Lo Standby come fonte principale di spreco energetico. E’ questo quanto emerso da uno studio condotto della International Energy Agency (IEA) che analizza il rapporto tra i dispositivi elettronici collegati alla rete e il consumo di energia.

Lo studio

Lo studio evidenza come la domanda di elettricità delle economie digitali cresca a ”tassi allarmanti” e ”la maggior causa di preoccupazione” siano i miliardi di dispositivi connessi più che i grandi centri dati. Lo spreco principale è dovuto al ‘network standby’: ovvero si mantiene una connessione di rete anche quando il dispositivo non è funzionante. Nel 2013, secondo l’Agenzia, a livello globale i dispositivi ‘online’ hanno consumato circa 616 terawattore (TWh) di elettricità, la maggior parte impiegata nella modalità ‘standby’.

Standby e bollette

La modalità Standby incide molto anche sulle nostre bollette.  Spegnendo completamente gli apparecchi possiamo ridurre di circa il 10 per cento il consumo di energia elettrica. Secondo una recente indagine, infatti, nelle case di 1300 europei, le apparecchiature collegate alla rete elettrica, spente o non in uso, consumano l’11 per cento di tutta l’elettricità che usiamo, per un quantitativo complessivo di 43 terawattora in tutta Europa, pari all’energia prodotta da 8 grandi centrali termoelettriche, oppure a quella consumata da due terzi delle case italiane.

Alcuni consigli per risparmiare

Ecco alcuni consigli pratici per il risparmio sui costi in bolletta:

  1. Se non usate frequentemente un apparecchio, disconnettetelo dalla corrente staccando la spina.
  2. Acquistate ciabatte elettriche e collegatele agli elettrodomestici. In questo modo, è sufficiente accendere o spegnere l’interruttore della ciabatta per ottenere il risparmio desiderato.
  3. Fate attenzione agli apparecchi in apparenza innocui come i videogame: secondo il mensile dei consumatori australiani Choise, Playstation 3 e X-box, sia da spenti che da accesi assorbono quasi la stessa quantità di energia, consumando 5 volte di più di un frigorifero efficiente e circa il triplo rispetto a uno con le peggiori prestazioni.
  4. Leggete con attenzione l’etichetta energetica prima di acquistare un elettrodomestico e preferite quelli con consumi ridotti in standby. I prodotti “Energy Star” hanno uno standby inferiore.
  5. Verificate i consumi con un wattmetro a basso costo, misura gli apparecchi di casa vostra quando sono in standby e potete agire di conseguenza per spegnere quelli che consumano di più.